bassplayer ha scritto: ↑20/04/2021, 13:53
Il mio post voleva appunto sottolineare come una minima distrazione possa essere causa di incidenti.
Immagino che i due incolpevoli occupanti della Matiz non ne sarebbero usciti bene se fossero stati investiti dalla grossa 3008, anche se a bassa velocità. Bene che non sia successo nulla e che questi sistemi siano sempre più diffusi.
Ciao Marco
Prendo spunto da questa tua considerazione per portare l'attenzione su un particolare che la quasi totalità dei conducenti ignora.
Si tratta della massa del veicolo che stiamo conducendo.
Più una massa è di entità notevole e tanto maggiori saranno i danni che si andranno ad arrecare in caso di tamponamento.
Se oltre alla massa, aggiungiamo la velocità, le condizioni affinché anche un semplice tamponamento presenti conseguenze tragiche è davvero reale.
Alcuni esempi:
Una tamponata di una Smart in quanto veicolo leggero contro un suv. Quasi certamente la Smart sarà quella che accuserà il maggior effetto negativo.
Invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia, anzi peggiora per la piccola e leggera Smart.
Parlavo della massa e della sua importanza.
Prendiamo lo stesso suv e simuliamo l'impatto contro un TIR inutile dire che anche invertendo l'ordine dei fattori, il suv che nel confronto con la Smart era risultato "vincitore" nel caso del tir risulterà sempre perdente.
Questione di massa moltiplicata per la velocità = (energia cinetica).
Andiamo oltre e prendiamo il caso della nave Ever Given
Nonostante procedesse ad una velocità bassissima se paragonata a quella tenuta dai normali veicoli su strada, si è incagliata con una forza tale da richiedere l'impiego dei più potenti rimorchiatori e intere giornate di tentativi.
Anche questa è una questione di massa x la velocità
Essendo l'una il prodotto dell'altra, è facile ottenere elevate quantità di energia cinetica che si va a scaricare su tutti gli oggetti coinvolti nell'impatto ad iniziare dai paraurti primi punti di contatto.
Questo il motivo per il quale tanti anni fa circa il 1988 l'allora ministro dei trasporti Ferri per limitare gli incidenti mortali, limitò la velocità in autostrada a 110 km/h
Minor velocità = minor energia cinetica = impatti meno devastanti quindi meno morti sulle strade.